La ricerca d'archivio

La documentazione archivistica e quella antica e quella odierna, nasce per una finalità pratica.

È posta in essere da uffici amministrativi e giudiziari dello Stato, da notai, da enti pubblici, da istitui religiosi e assistenziali, da associazioni professionali e artigianali, da famiglie nobiliari nello svolgimento della propria attività. Essa è dunque l’insieme delle testimonianze lasciate da un ente, da un ufficio o da una persona.

Per la sua particolare natura è necessario un intervento di mediazione perché possa essere consultata e resa disponibile ai cittadini.

Inventari, elenchi e guide descrivono quindi le carte che compongono ogni insieme, individuano il legame che le sottende e ne descrivono il contenuto.

Costituiscono dunque le chiavi di accesso che permettono agli studiosi di entrare in contatto con la documentazione. Sono definiti mezzi di corredo e in Archivio di Stato di Verona sono a disposizione di tutti nella sala di studio e anche on line, navigando nel DAVR con l’applicativo Arianna Web.

Alcuni mezzi o strumenti di corredo sono molto dettagliati, altri più sintetici; purtroppo alcuni fondi sono sprovvisti di elenchi o di inventari e la loro consultazione può risultare difficoltosa.

Prima di ogni ricerca sarà opportuno svolgere un’indagine bibliografica per controllare se qualcuno, prima di noi, si sia già interessato allo stesso argomento, ed anche per trovare spunti e suggerimenti.